I vecchi hanno sempre berciato contro i giovani. Ma questi dovremmo ringraziarli. Ascoltarli. Difendere chi ancora cerca di fare politica, transennare chi lo fa senza menare le mani. Abbiamo bisogno di chi ci contesta. Prima ce ne rendiamo conto, prima la frattura generazionale potrà cicatrizzarsi
«Chi bombarda le raffinerie brucia il pianeta». L’ha scritto davvero, un manifestante, l’altro giorno a Bologna. Fotografato, è stato commentato con ironia dal web. E sì: si tratta – per dirla con Stiglitz – di una boiata col botto. Ma, per citare invece Kant, quel giovane manifestante ha tutto il diritto di non capire un cazzo. E la colpa è nostra. È della mia generazione, che gli ha raso al suolo il rapporto causa-effetto per mezzo di una politica imbelle e dei suoi mezzi di comunicazione. Tut