La Corte Suprema sta via via realizzando il progetto trumpiano di trasformare la Repubblica in uno Stato a trazione esecutiva: il presidente diviene un monarca di fatto, perché posto al di sopra delle facoltà interdittive degli altri organi dello Stato. Smontando pezzo per pezzo i mattoni su cui sono costruite la Repubblica e la Costituzione statunitense
Nel libro I diritti dell’uomo, autentico elogio del diritto di resistenza, Thomas Paine commiserava «lo stato della mente umana» in quei regimi in cui tutto viene affidato alla bizzosa volubilità di un individuo, talché «oggi vale una cosa, domani un’altra». In effetti, pur con qualche eccezione, tra i Padri fondatori circolava una forte avversione alla monarchia, estesa finanche alla sua versione costituzionale: una contraddittoria ipocrisia che non corregge i difetti dell’esecrando istituto, m

