La partita di marzo si gioca sul voto dei giovani, degli elettori del Sud, delle aree interne, dei piccoli centri. Degli sfiduciati, di quanto non sanno cosa sia il Csm, ma vorrebbero una giustizia uguale per il “potente” e non solo per il “debole”, una magistratura libera da influenze del governo pro tempore, qualunque esso sia. Prevarrà chi vorrà e saprà mobilitare questi elettori. La credibilità sarà la chiave di volta
I referendum sono per natura dicotomici: una scelta tra due opzioni, tra due visioni contrapposte, sintetizzate in una dicotomia. Il Sì e il No rimandano a posizioni opposte, simmetriche inconciliabili rispetto a una legge, a una proposta, sottoposte al vaglio e all’insindacabile giudizio degli elettori. Monarchia o Repubblica Il primo referendum italiano post Seconda guerra mondiale, quello istituzionale del 1946, ha posto dinanzi all’intero corpo elettorale, per la prima volta universale, la


