L’isolamento – in un mondo instabile – raramente è confortante. È questa la spiegazione alla base del referendum islandese del 29 agosto, nel quale gli elettori decideranno se riprendere o meno i negoziati di adesione all’Unione europea precedentemente interrotti. (Qualsiasi accordo finale di adesione richiederà poi un ulteriore voto. separato, una volta conclusi i negoziati.) Con circa 400mila cittadini, una posizione strategica nell’Atlantico settentrionale e un’economia fortemente integrata c
Il voto dell’Islanda sull’Ue è un test geopolitico decisivo
19 agosto 2026 • 07:00