la riforma della giustizia

La truffa del sorteggio, che non è la panacea dell’indipendenza dei giudici

La caratteristica fondamentale del sorteggiato è di essere irresponsabile (se non alla legge), come un “atomo assoluto” o sciolto da vincoli con altri. Ma un sorteggiato solo e dissociato, che sa di servire solo un turno, è naturalmente debole rispetto a chi è incardinato e quindi eletto; più facilmente catturabile da chi ha mire e potere

Questa campagna referendaria sarà particolarmente velenosa. Riguardando un tema “tecnico”, chi si esprime contro sembra perdere l’“onorabilità” della propria professione accademica. Come si può contestare ciò che è oggettivo? Chi lo fa ha solo ragioni politiche. La guerra dei giusti contro i reprobi. Ma se la campagna scatena questi argomenti è perché la riforma Meloni-Nordio non è proprio neutra o tecnica. È molto politica. Dice Stefano Ceccanti, un esponente del Pd per il Sì, che chi sostiene

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