Il rapporto tra le forze d’intelligence, la missione a casa Trump, l’impegno di Tajani per alleviare le condizioni di carcerazione: anche questi fattori hanno portato alla liberazione. Ricordiamolo: il nostro paese non abbandona mai nessuno. Ma è un approccio che non tutti gli stati condividono
Salvare il figliol prodigo: quell’attitudine italiana alla diplomazia globale


08 gennaio 2025 • 20:28