l’analisi

Sbagliato aumentare il debito. A pagare saranno i lavoratori

Il governo è in cerca di risorse e invoca l’aumento del nostro già mostruoso debito pubblico. Pagano, invece, lavoratori e fasce popolari con i tagli al welfare o con altre tasse dirette e indirette (accise, Iva, ecc.), come avvenuto negli ultimi 30 anni

Il governo è in cerca di risorse per compensare, in parte, famiglie e imprese dalle sempre più pesanti ricadute delle sciagurate guerre in corso, in particolare in Medio Oriente devastato dalla politica imperialista di Israele con il sostegno cieco dell’amministrazione Trump. A tal fine, la presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia, il presidente di Confindustria, seguiti da un coro in quotidiano ampliamento, invocano l’aumento del nostro già mostruoso debito pubblico. È salito a 3.206

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