Il caso di cronaca che riguarda il “guru” Bruno Malatesta, che guidava un movimento in Val di Susa, riprende esattamente lo schema che ritorna in tutti questi casi. La domanda quindi è perché l’Italia non abbia strumenti normativi in grado di svolgere attività di prevenzione, soprattutto per tutelare una fascia di popolazione giovanile che è sempre più fragile
Non è che ci aspettassimo troppo di più dalla cronaca che registra, ricorda e poi passa avanti. Magari dalla politica si, però. È il caso, periodicamente “ritornante” delle sette e dei guru malevoli. L’ultimo è di questi giorni: un tal Bruno Malatesta operante con una sua comunità Fiore della Pace, composta da “monaci” e “monache” da lui stesso iniziate a riti improbabili nella bassa Val di Susa, è accusato dai magistrati di aver subornato decine di donne con lo scopo di abuso sessuale, di vanta