Si potrebbe andare ad una riforma del regime, mitigandolo . Non è detto che i pasdaran siano pronti a tale passo. L’opposizione è divisa e troppo esterna
Secondo l’antropologa franco-iraniana Farida Adelkhah (incarcerata nella terribile prigione di Evin a Teheran tra il 2019 e il 2023), la violenza politica in Iran sembra aver superato il punto di non ritorno, giungendo forse sulla soglia di una guerra civile. È questo il vero interrogativo da porsi, più che quello sui possibili bombardamenti americani. La recente repressione delle manifestazioni è stata senza precedenti: le Nazioni Unite parlano di circa 30mila morti. Non si può facilmente preve


