psicologia

Trovare le parole giuste: perché dire “sto male” non è abbastanza

Dare un nome preciso a ciò che sentiamo può quindi aumentare le possibilità di scegliere una risposta invece di limitarci a reagire. La granularità emotiva non è una tecnica miracolosa, ma può aiutarci a capire davvero di cosa abbiamo bisogno

Forse il problema non è che proviamo troppe emozioni. È che, qualche volta, abbiamo troppo poche parole per riconoscerle. «Come stai?» è una delle domande che pronunciamo più spesso. Eppure la risposta si restringe facilmente a poche formule: «bene», «male», «sono stressato», «sono ansioso». Parole utili, ma spesso troppo generiche per raccontarci. Tra stare bene e stare male esiste un territorio molto ampio. Possiamo essere delusi senza essere tristi, frustrati senza essere arrabbiati, nostalgi

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