il commento

Dal Medio Oriente alla Russia, l’Europa ritrovi il suo ruolo

Dov’è il Vecchio Continente in un momento in cui ce ne sarebbe urgente bisogno? Se si arriva alla firma di un memorandum tra Iran e Stati Uniti, sarà solo l’inizio e non la fine della crisi. Occorrerà, per esempio affrontare il ruolo di Israele e la minaccia di guerra con la Turchia. Ebbene, gli europei smettano di litigare e la commissione faccia proposte. Nelle crisi tutti sono necessari, ma non sufficienti: inclusi gli Usa 

Guardiamo in faccia la realtà: l’E3 (Gran Bretagna, Germania e Francia) non esiste e nemmeno l’E5 (con Italia e Polonia) sta troppo bene. Il premier britannico Keir Starmer è a un passo dalle dimissioni, in procinto di essere sostituito da Andy Burnham, ex sindaco di Manchester. Soprattutto tra Francia e Germania rien ne va plus: anche il progetto dello Skaf – l’aereo militare di sesta generazione – dopo due anni di incertezze è stato cancellato dai tedeschi, lasciando a piedi i francesi. Altri

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