Al di là dei colloqui di Islamabad, si può già dire che per Stati Uniti e Israele questa “terza guerra del Golfo” sia una sconfitta: se le prime due erano andate male, questa assomiglia addirittura all’avventura israelo-anglo-francese a Suez nel 1956. Una vittoria iraniana non per ko ma ai punti e pur tuttavia un disastro politico israelo-americano prima ancora che militare, che si ripercuoterà a livello globale. Malgrado Israele (come fa sempre) tenti di sabotare la tregua e il negoziato, l’Ira
Per questa sconfitta Trump deve ringraziare Netanyahu
12 aprile 2026 • 20:08


