l’analisi

Tutti i nodi irrisolti di una missione nel caos del Golfo

La presenza del nostro paese nell’area ha assunto nel tempo diversi imperativi: proteggere i sauditi senza farsi coinvolgere attivamente nel conflitto, non esacerbare i rapport con gli Usa, tenere aperto un canale con l’Iran e gli Houthi alla luce della morsa dei due Stretti

Il conflitto tra Houthi e sauditi tocca anche l’Italia. Nell’attacco degli sciiti yemeniti alla base di Ta’if viene colpito un Eurofighter F-2000 dell’Aviazione. La struttura ospita parte del contingente Task Force Arabia, impiegato a protezione dell’alleato saudita, e le forze spostate per ragioni di sicurezza dal Kuwait quando è esplosa la nuova guerra nel Golfo. In quel paese erano state dislocate, nel 2014, nel corso dell’operazione Prima Parthica/Inherent Resolve, nata come supporto alla co

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