L’Unione europea dovrebbe essere congruente con le dichiarazioni di volontà di inclusione dei Balcani nel progetto federale e non lasciare sostanzialmente incustodita la sorte dei paesi della regione, specie in Serbia
È paradigmatica l’assenza di Giorgia Meloni all’incontro Europa-Balcani tenutosi a inizio giugno in Montenegro. Segna la distanza soprattutto italiana da un mondo vicino geograficamente, culturalmente ed economicamente. Rimanda al silenzio della piazza di Belgrado riunita la primavera dello scorso anno in una pacifica protesta contro il regime dispotico e accusato di corruzione del presidente Aleksandar Vučić. Il “cannone sonico”, un neologismo orwelliano, nasconde un’odiosa arma a ultrasuoni de

