La storia italiana degli ultimi quarant’anni porta un marchio indelebile e negativo: la crescita sistematica – con l’eccezione degli anni di adesione all’euro (1996-2001, governo dell’Ulivo) – del debito pubblico. Tenere sotto controllo il debito complessivo e il deficit annuale è così diventato, se non il principale, certo un importante obiettivo da raggiungere e, possibilmente, consolidare per tutti i governi che si sono, poi, succeduti. Il governo Meloni, e il ministro Giancarlo Giorgetti in
Un paese nel caos, tenere i conti in ordine non basta
23 ottobre 2026 • 20:20