il commento

Usa-Iran, la strategia assente (o folle) di chi ha gli arsenali vuoti

La guerra che Trump aveva promesso sarebbe stata breve e quasi indolore, è così arrivata al settimo mese senza che nessuno, a Washington, sappia più indicare cosa significherebbe vincerla

Gli Stati Uniti sono tornati a colpire l’Iran dopo un mese di silenzio venduto come tregua. I missili hanno colpito due rampe di lancio sull’isola di Larak, nello Stretto di Hormuz, e hanno ottenuto in risposta una sventagliata verso le basi americane in Giordania ed Emirati, interamente neutralizzata, dice il Pentagono. La guerra che Trump aveva promesso sarebbe stata breve e quasi indolore è così arrivata al settimo mese senza che nessuno, a Washington, sappia più indicare cosa significherebbe

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