l’analisi

Valditara e la fuga dei bianchi. La lingua razzista della destra

La maggior parte dei cosiddetti “stranieri” risiede in Italia da tempo, e anzi, in molti casi è nata in Italia, pur non avendo cittadinanza italiana (il che, per quanto mi riguarda, sarebbe da ripensare). Parlare quindi di stranieri come problema generalizzato non è altro che una mossa politica, che si ciba del timore degli “altri” che da anni viene coltivato dai populismi mondiali

Chiariamo una questione: il problema della scuola italiana non sono, astrattamente, “gli stranieri”. Anche perché, a parte coloro che arrivano durante l’anno scolastico in fuga da situazioni insostenibili, e che quindi di fatto si trovano a partire da zero, la maggior parte dei cosiddetti “stranieri” risiede in Italia da tempo, e anzi, in molti casi è nata in Italia, pur non avendo cittadinanza italiana (il che, per quanto mi riguarda, sarebbe da ripensare). Parlare quindi di stranieri come prob

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