Il caso

Schettini e la divisione tra docente e influencer: la divulgazione social manda in coma il cervello

Nel suo occhieggiante divulgare, Schettini non segnava alcuna netta separazione tra il ruolo pubblico del docente e quello privato del divulgatore, tanto che la fruizione attiva dei video da parte degli studenti era persino in grado di incidere sulla maturazione del loro voto in classe

Del caso di Vincenzo Schettini, ciò che più sorprende è la sorpresa. E persino avvilisce. Il fenomeno da milioni di follower su TikTok non fa che rimestare gli ingredienti della stessa indigeribile pietanza: ricerca nevrotica del click, diluizione dei contenuti per non importunare il fruitore, ammiccamenti d’ogni sorta per attirare l’attenzione dello scrollatore compulsivo. E, secondo la sordida alchimia del videoclip di successo, in cui l’estetica performativa delle piattaforme si mescola alla

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