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O con me o contro di me, il virus dell’odio politico contagia tutta la destra

La continua evocazione di complotti e nemici e la criminalizzazione di qualsiasi dissenso da parte di Trump rischia di far deragliare l’America dai binari della democrazia. Eppure questa modalità comincia ad avere emuli anche in Italia, come si è visto proprio sull’onda dell’omicidio di Charlie Kirk

L’odio politico che tracima dalle bocche dei leader della destra delle due sponde dell’oceano, nonché dai loro media, ha trovato nelle parole del presidente Donald Trump la sua piena conferma: «Odio i miei avversari», ha detto in una occasione celebrativa di grande solennità come quella del funerale di Charlie Kirk. Questa continua istigazione a sentimenti di totale negazione dell’avversario merita una maggiore attenzione. Per la cultura politica che esprime e per gli effetti sistemici che produ

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