IL DIBATTITO

Il problema non è il woke, sono i diritti che retrocedono

Una democrazia non muore soltanto quando vengono cancellati i diritti. Muore anche quando i diritti diventano parole così usurate da non significare più nulla

E se il woke in Italia non fosse mai esistito? Correva l’anno 2020 quando le piazze d’America si infiammavano per l’assassinio di George Floyd, l’afroamericano immobilizzato con un ginocchio sul collo e ucciso da Derek Chauvin, poliziotto bianco di Minneapolis, animato da ben poca pietà. Sarà che l’America razzista wasp aveva tremato, ma da allora i suprematisti bianchi protestanti, riponevano nei cassetti i cappucci del Ku Klux Klan, con tutto il corollario di corde per impiccare e fiaccole da

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