Intervista a Stellan Skarsgård

«Cosa succederà se Netflix compra Warner? Cancellare l’uscita al cinema significa togliere l’anima ai film»

Stellan Skarsgård in una scena di Sentimental Value di Joachim Trier (foto di Kasper Tuxen Andersen)
Stellan Skarsgård in una scena di Sentimental Value di Joachim Trier (foto di Kasper Tuxen Andersen)
Stellan Skarsgård in una scena di Sentimental Value di Joachim Trier (foto di Kasper Tuxen Andersen)

L’attore svedese ha vinto il suo secondo Golden Globe per il ruolo in Sentimental Value di Joachim Trier: «Da ragazzo volevo fare il diplomatico, il mio eroe era Dag Hammarskjöld. A 16 anni sono diventato famoso con una serie tv. Per fortuna ho genitori intelligenti che mi hanno fatto abbassare la cresta»

Attore feticcio di Lars von Trier, interprete di oltre un centinaio di film internazionali, dai blockbuster della Marvel alle opere di Gus Van Sant o Steven Spielberg, il carismatico Stellan Skarsgård è uno di quei volti che avrete sicuramente visto almeno una volta nella vita. Con il ruolo di un vecchio regista ossessionato dalla propria arte, alle prese con il passare del tempo e l’incapacità di essere un buon padre, l’attore svedese, reduce da un ictus avuto durante le riprese di Dune di Deni

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