la casa che non c’è

Il valore sentimentale della casa. Tra incubi, agenti e brutti infissi

Quella che prima era solo una piccola ossessione ora è la mia vita: il mutuo, le planimetrie misurate, gli infissi. E allora vedere Sentimental Value al cinema è stata la scelta migliore e al tempo stesso peggiore che potessimo fare

Un tempo andavo al cinema due volte alla settimana. Poi ho avuto un figlio. Ora il cinema è un’esperienza rara e preziosa, accompagnata spesso da una gratitudine smisurata - e quasi del tutto inedita - nei confronti di mia madre. Non ho mai desiderato averla intorno come in questi 12 mesi, in cui mi è stato presto chiaro che avere dei figli significa non solo diventare dei genitori, ma anche accelerare la risoluzione di eventuali conflitti irrisolti con i propri, in virtù di una serata fuori cas

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