È morto all’età di 96 anni. Sino al termine della propria vita ha continuato a difendere il destino malfermo della democrazia liberal-costituzionale e, contro le più recenti tendenze, ne ha sempre auspicato un allargamento in senso sovranazionale
Il pensiero occidentale ha perso il suo ultimo titano, una delle rare figure che, ancora in vita, veniva accolta nel pantheon imperituro dei classici: Jürgen Habermas è morto all’età di 96 anni. Nato nel 1929 a Düsseldorf, la sua adolescenza fu segnata dalla piena consapevolezza delle atrocità naziste emerse durante il Processo di Norimberga – e proprio questo accese in lui un incomprimibile desiderio di far rivivere la tradizione illuminista. Nel 1956 giunse all’Università di Francoforte, dove


