L’intervista

Anna Castiglia: «Vorrei riuscire a esorcizzare l’idea di un amore angosciante»

Il suo secondo disco, La paura in tasca, esce il 25 settembre. A novembre inizierà il tour, ma spiega: «Le aspettative sono le mie migliori nemiche». «Io patisco tantissimo la lentezza, quindi devo creare antidoti per accoglierla nei momenti di vuoto»

Come Mastroianni nel finale di 8½, Anna Castiglia sembra dirci: «Questa confusione sono io». Penna eclettica, fuori dai bordi, la cantautrice siciliana abbraccia le sue identità «un po’ rock, un po’ afrobeat» e le restituisce nel suo secondo disco, La paura in tasca, in uscita il 25 settembre. Due anni dopo il successo dell’esordio, Mi piace, vincitrice del premio Tenco come miglior opera prima, si scrolla dalle spalle le aspettative e la sua più grande paura: la noia. Dopo le piattaforme e i ne