Cultura

Articulating training, design e preservativi, che caos questo algoritmo

Nessuno ci conosce meglio dell’algoritmo. Non la nostra madre, non il nostro partner, persino a noi stessi a volte risultiamo dei piccoli misteri. Eppure succede anche che più che un assistente l’algoritmo diventi una zia un po’ petulante, un vicino invadente o un vero e proprio bullo, che giorno dopo giorno si insinua nei tuoi pensieri fino a modificarli

Nessuno ci conosce meglio dell’algoritmo. Non la nostra madre, non il nostro partner, persino a noi stessi a volte risultiamo dei piccoli misteri. Ma l’algoritmo no, ci studia e ci capisce e non perde colpi come un vecchio padre distratto e un po’ rincoglionito o un’amica con cui ci telefoniamo una volta al mese per ragguagliarci sulle rispettive esistenze. Per l’algoritmo non abbiamo segreti, un po’ perché ci accompagna in ogni momento delle nostre giornate, dai più intimi (in bagno) ai più pub