La recensione

L’attualità di The Long Walk: laboratorio horror del dissenso

Esemplare trasposizione horror già in sala dal 23 aprile con Adler Entertainment, il film di Francis Lawrence sembra una storia scritta esattamente nelle e “per” le settimane che il mondo intero sta oggi vivendo. Il che conferma che Stephen King è una fonte inesauribile di suggestioni

Sono passati sessant’anni, più o meno, da quanto Stephen King, allora matricola diciannovenne alla University of Maine, iniziò la stesura di The Long Walk, primo esercizio di scrittura con lo pseudonimo di Richard Bachman. Sarebbe stato pubblicato solo nel 1979, in sordina e nelle collane minori di fantascienza. In Italia la prima edizione di La lunga marcia è nei titoli Urania del 1985, lo stesso anno in cui i romanzi brevi non più sotto pseudonimo confluirono nella raccolta The Bachman Books.

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