pensieri attorno al colossal

La bellezza è essere rilevanti, lezioni dall’“Odissea” di Nolan

Questo non è un altro pezzo sull’Odissea, è un pezzo su di noi e su cosa succede quando un film interessa tutti, anche a quelli che vanno al cinema una volta all’anno. Su The Odyssey abbiamo tutti un’opinione, ne parliamo da giorni in vari gruppi Whatsapp cercando di motivare l’entusiasmo o l’assenza di, giustificando, commentando, scagionando: è questa la vittoria del regista

Immagino ci sia un limite ai pezzi che si possono scrivere sull’Odissea di Nolan e anche che quel limite sia stato superato già molto tempo fa. Ciononostante eccomi qui, con il mio bravo pezzo sull’Odissea di Nolan. Che non è, in verità, un pezzo sull’Odissea di Nolan, né su quella di Omero. Questo è un pezzo su di noi e su di voi, su cosa succede quando improvvisamente un film interessa a tutti, anche a quelli che vanno al cinema una volta all’anno, e su di me, ovviamente. In sala Ho visto il