L’iniziativa

Bibliotecari di frontiera. Una breccia nel carcere

Portare i libri nei penitenziari significa portare dentro un luogo chiuso qualcosa che, per sua natura, tende ad aprire: uno spazio, un tempo, una possibilità. Ed è questo che CoopCulture ha fatto dal 2012 con il progetto sperimentale “Sistema Biblioteche Carcerarie Regione Marche”. Un progetto che è anche un modello di professionalità

Entrare in carcere con un libro significa portare dentro un luogo chiuso qualcosa che, per sua natura, tende ad aprire: uno spazio, un tempo, una possibilità. Ed è questo che CoopCulture ha fatto dal 2012 con il progetto sperimentale “Sistema Biblioteche Carcerarie Regione Marche”, trasformandolo in un servizio strutturato, garantendo coordinamento, bibliotecari qualificati e continuità gestionale. La lettura in carcere non è soltanto un’attività culturale, è uno strumento attraverso il quale il