Cultura

Chiedilo a ChatGPT, l’illusione del progresso

In pochi secondi mi trovo nero su bianco soluzioni a problemi che mi trascinavo da anni. Di risolutivo in realtà non c’è niente, non mi serve un computer per sapere che dovrei fare sport e mangiare più verdure, ma almeno adesso posso sentirmelo dire gratis, invece che pagare una palestra in cui non andrò o un nutrizionista che ignorerò

Mi risulta difficile ricordare un tempo in cui “intelligenza artificiale” erano parole associate alla fantascienza e non passepartout della vita quotidiana. Mi sembra che non siamo abbastanza stupefatti dalla velocità con cui questi strumenti sono entrati nelle nostre esistenze e alla facilità con cui abbiamo deciso di affidargli la gestione pratica delle nostre faccende. Ci sarà qualcuno che non ci dorme la notte, ma quel qualcuno non sono io né tutte le persone che conosco, che con vari gradi

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