Primo il primo romanzo di Luciana Littizzetto; Il tempo de la la la (Mondadori), secondo Il gioco delle risate di Pera Toons, Tunué; terzo, come se fosse capitato lì per caso, il bellissimo Il custode di Niccolò Ammaniti, Einaudi Stile libero. Mentre il 2026 del libro italiano parte con il segno più
Nel fine settimana delle «Sfide di Domani» a Milano, in Fondazione Feltrinelli (a parlare con Bazzi, D’Orrico, Ferrari, Latronico, Pilotti e Siti anche di ottimi libri – dunque è proibito non venire) e alla vigilia del grande rito del Salone di Torino, arriva una buona notizia di primavera: il 2026 del libro italiano parte con il segno più. L’editoria cresce del 2,5 per cento a copie e del 3,8 per cento a valore: 740mila copie acquistate in più, pari a una maggior spesa di 16,4 milioni di euro.

