La classifica dei libri

Primo il giallo di de Giovanni, seconda la letteratura di Ammaniti. Terzo il rosa hockey

Esiste, in letteratura, una categoria di luoghi geograficamente improbabili ma narrativamente efficaci: la Yoknapatawpha di Faulkner, la Macondo di García Márquez, la Vigata di Camilleri. Pizzofalcone appartiene a questa famiglia

«Io figli. Forse quando non li hai non ne senti la mancanza, e quando li hai ti chiedi come facevi a vivere prima di averli. Forse». Si intitola Figli il nuovo romanzo giallo di Maurizio de Giovanni, new entry, direttamente al primo posto della classifica. Alle sue spalle c’è Il custode di Niccolò Ammaniti (letterariamente notevole e non è poco, anzi è moltissimo, in questi tempi di autobiografismo ovarico, sentimentismo da newsletter e romanzi che sembrano lunghi post terapeutici). Entrambi Ei

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