L’insegnante che avrei voluto

Tra colori e contraddizioni: l’arte di non perdonarsi nulla

Nel suo ultimo romanzo, L’invenzione del colore, Christian Raimo racconta la storia del padre, “quadro” alla Technicolor Italia. È un libro scritto benissimo, il cui pregio più evidente è la sincerità, così difficile da rendere credibile

Che bravo insegnante dev’essere Christian Raimo, e come sono fortunati i suoi studenti ad averlo come prof. Il suo ultimo romanzo (L’invenzione del colore, La nave di Teseo) comincia parlando di Paolo, un ragazzo borgataro che si è messo nei guai dal punto di vista disciplinare; un tizio simpatico e franco a cui si vuol subito bene e che tornerà più volte nel testo. Qui Paolo lo ringrazia di interessarsi a lui scusandosi di fargli perdere tempo, e il protagonista (non dirò più Raimo quando siamo

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