premio nobel per la fisica 2026

Dal 1960 a oggi: il dilemma poetico dentro il neutrino

L’Accademia reale svedese delle scienze ha premiato il fisico belga Francis Halzen, «per i contributi determinanti all’Osservatorio di neutrini IceCube e alla scoperta dei neutrini ad alta energia di origine astrofisica». Nel ripensare a queste particelle è utile tornare alla poesia di John Updike. E riconoscere la meraviglia della natura e delle sue leggi fisiche, che non sono a nostra disposizione, ma anche il desiderio umano di dare significato alla vita su questa terra

«Tu lo chiami meraviglioso – io lo chiamo crasso». L’Accademia reale svedese delle scienze non ha preso posizione su questo dilemma, ma ha riconosciuto – secondo la miglior tradizione scientifica galileiana – che quel che conta è la misura, e l’ha premiata col premio Nobel per la fisica del 2026. Riconoscimento che è stato assegnato ieri a Francis Halzen, scienziato belga attualmente professore presso l’Università di Madison, nel Wisconsin, «per i contributi determinanti all’Osservatorio di neut