Ho avuto modo di confermare che le famose vongole mangiate da Paolo Mieli erano in realtà lupini. In metro a Milano trovo la pubblicità di un Martini Spritz, un ossimoro che ci dice che abbiamo perso
Sabato (scorso) Il ristorante era desolatamente vuoto. Abbiamo ordinato: le frittelle di neonata, i moscardini (su raccomandazione speciale del maître) e gli spaghetti alle vongole resi celebri da Paolo Mieli (ma erano lupini, come sospettava da tempo la mia commensale). Al Cefalù bistrot, l’ex quartier generale di Valter Lavitola, sono andato con Enrica Riera (da qui in poi Henrietta), che segue per Domani la vicenda del presunto bombarolo per amore. Le avevo scritto pentito (succede ogni volta