VENEZIA 83

Ci salverà l’horror? L’estranea di Strippoli è una boccata d’ossigeno

Sappiamo tutti che l’horror oggi funziona benone al botteghino, vedi i casi recenti di Backrooms e Possession. Dovremmo però smetterla di considerare l’apertura al “genere” come una concessione al mercato. Dovremmo prendere atto del cataclisma che ha modificato geneticamente il palato del pubblico tutto

VENEZIA – Pro o contro il mercante nel tempio? Pro o contro un horror – genere commerciale – nel salotto buono della Settima Arte, in corsa per il Leone d’oro? Magari il dilemma legato a L’estranea di Paolo Strippoli, terzo italiano in concorso, fosse così elementare. Il manipolo dei conservatori oltranzisti, custodi dell’ortodossia cinefila, dopotutto è sparuto. La vera domanda, più scomoda, è quella che ci si pone da spettatori ordinari: perché l’horror pop di un trentatreenne rampante, al set