Nessuno vuole difendere i Talebani. Distruggere strumenti e vietare una fra le più alte arti dell’umanità è un obbrobrio. Ma forse sarebbe bene riflettere anche sui difetti della nostra civiltà: lasciare che i suoni invadano impunemente le nostre vite è quantomeno dannoso
È un gioco che esiste da sempre, quello del bastian contrario, ma a me pare possibile individuarne una variante specifica che ho ribattezzato “mission impossible”. Si tratta di scegliere un nemico invincibile, dopo di che, partendo dal dato di fatto di una inevitabile sconfitta, cercare di colpirlo, o meglio, di atterrarlo, del tutto consapevoli dell’inattuabilità di un simile tentativo. L’esercizio fu piuttosto diffuso nel Novecento. Il primo esempio che ho trovato, infatti, è stato quello offe


