Azioni influenti

Più di un atto burocratico: così un ordine del giorno fece cadere Mussolini

Quei precisi documenti presentati in parlamento hanno sembianze di innocui atti para-legislativi, almeno nelle conseguenze istituzionali e politiche. Talvolta però i governi cadono anche per un (banale) ordine del giorno, più coriacei di immaginifici “premi di maggioranza”

Un ordine del giorno non si nega a nessuno. Più o meno così recita l’adagio che circola tra i parlamentari. Un’azione ininfluente e inefficace, un voto su un testo che diventa uno strale soprattutto quando a promuoverlo è parte dell’opposizione. Una voce persa nel deserto di un’aula sovente semivuota, non un’azione temeraria stante il costo relativamente basso di invitare il governo a intraprendere l’azione X o Y. Da un documento dalle semplici sembianze possono scaturire fatti gravi fino a port

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