L’amministratore delegato di Mutti S.p.A.: «Abbiamo passato anni a cercare di selezionare varietà di pomodoro che resistessero alla siccità, ma nel 2024 abbiamo avuto il quantitativo di acqua che abbiamo in un anno»
Il cambiamento climatico per l’agricoltura è un nemico «imprevedibile». Lo sa bene Francesco Mutti, amministratore delegato di Mutti S.p.A., che in questi giorni sta concludendo il periodo di raccolta del pomodoro che l’azienda trasforma in prodotti venduti in tre continenti: «Abbiamo passato anni a cercare di selezionare varietà di pomodoro che resistessero alla siccità – ha spiegato Mutti in una conferenza stampa di inizio settembre – ma il 2024 è stato per noi un annus horribilis in due mesi