1933-2026

Bracardi andava a tempo anche quando sembrava fuori luogo

Figlio di una soprano e di un tenore, pianista e compositore, conosceva il valore del fiato e della frazione di secondo che separa una nota esatta da una sbagliata. La pernacchia era uno strumento economico, accessibile a chiunque, purché disponesse dell’intelligenza necessaria a usarlo bene

Il terzo giorno dopo la morte di Giorgio Bracardi, quando il primo è stato occupato dalla notizia e il secondo dalle esegesi, si può finalmente prendere sul serio una pernacchia. Ieri molti hanno riconosciuto in Bracardi il profeta dei social network e della crisi dell’autorità e, con una certa generosità, dell’intera storia d’Italia; resta tuttavia da dimostrare che intendesse affidare rivelazioni di tale portata a due labbra e a una modesta riserva di fiato. C’è anzi qualcosa di paradossale ne