Il documentario

«Indagare il profondo», l’eredità più grande di Giuseppe Sinopoli

Il 2 novembre avrebbe compiuto ottant’anni. Si intitola Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli il film che il regista Giovanni Sinopoli (figlio del maestro) ha presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma. Il documentario ripercorre la vita privata e professionale del direttore attraverso la sua stessa voce

Negli antichi racconti contadini, morire mentre si faceva il proprio lavoro portava con sé un’idea di predilezione: si veniva strappati alla vita proprio nel momento in cui la si costruiva a forza di fatica e di sudore. Una fine riservata a persone speciali, come quella dei soldati caduti sul campo di battaglia. Montaigne desiderava che la morte lo trovasse mentre piantava i suoi cavoli, incurante di lei e ancor più dell’orto, lasciato a metà. Così è successo a Giuseppe Sinopoli. La sera del 20