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Agatha Christie (ma con il sesso): perdersi al Grand Alpine Hotel

Lucy Foley rifà la grande giallista britannica con una Miss Marple rediviva. E colmando un’importante lacuna. Il romanzo mi ha fatto tornare alla mente un omicidio all’anglicana All Saints Church di via Solferino a Milano

Sabato (scorso) Il senso di colpa mi divora. Dovrei leggere (per contratto) l’ultimo Piperno (Gli scherzi della vita, Mondadori), invece mi sono perso in Assassinio al Grand Alpine Hotel di Lucy Foley (ancora Mondadori), un romanzo che rifà Agatha Christie alla grande con una Miss Marple rediviva, e colma una lacuna immettendo dosi massicce e ironiche di sesso. Nei gialli di Agatha non si scopava mai. Forse perché nata sotto la Regina Vittoria, la scrittrice se ne asteneva con un fanatismo da al