Juliet Nicolson ha scritto un libro in cui racconta «sette generazioni di una famiglia straordinaria». Centrale è la figura di sua nonna, l’eccentrica e carismatica scrittrice che ha ispirato Orlando
«Gli uomini, in effetti, le uccidono, le donne», sebbene il colpevole in questione (già viceré delle Indie), defraudata la fidanzata, e poi moglie, della vita che si era scelta – dipingere, diventare una pittrice – gliene abbia «data un’altra, grandiosa, certo, splendida di mondanità». Un’esistenza che Vita Sackville-West, autrice di queste parole (dal suo romanzo del 1931 Ogni passione spenta) conosceva bene, per appartenenza sociale (all’alta aristocrazia britannica) e per le storie che si r


