Il nuovo libro Storia di un’amicizia – edito da Quodlibet – è un racconto intimo di un rapporto tra due grandi scrittori. Sullo sfondo l’Emilia e il lascito di un senso irrisarcibile di sradicamento. Contro un’idea di letteratura salottiera e piena di sé
- Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani, sullo sfogliatore online e in edicola
Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (Quodlibet, pp.242) è un libro insolito: prima di tutto e fin dall’inizio è molto personale, sentito, commosso. Al tempo stesso c’è un discorso che qui emerge da una comunità e sembra parlare a suo nome. Una parte sostanziosa è costituita dal racconto, anzi dal ritratto di Gianni Celati in Emilia, lungo un’amicizia durata diverse decadi. Anche quando viaggiano insieme, l’Emilia è sempre con loro e cercherò di dire cosa sia. C’è dell’altro in Gianni Cela


