La cattiva letteratura, o se vogliamo la letteratura di consumo o triviale, è più ricca di futuro di quella middlebrow. Nell’attuale letteratura di consumo 2.0, soprattutto quando dà spazio alla correttezza etica e al valore terapeutico, i tipi esemplari o passionali tendono a irrigidirsi come se ci fosse un ricettario da riempire
- Questo articolo è tratto dal nostro mensile Finzioni, disponibile sulla app di Domani e in edicola
La letteratura middlebrow, quella che strizza l’occhio al romanzo “alto” per far sentire i lettori più intelligenti, non si fa cogliere in castagna sullo stile, giura di essere fedele a un’ispirazione intima indiscutibile, evita i luoghi comuni più pacchiani; eppure si presenta anch’essa come un magazzino di suggestioni positive. L’empowerment femminile, i ragazzi che saranno i cittadini di domani, gli episodi storici che possono servire allo stesso tempo da ammaestramento e da curiosità che si