Giuseppe Sergi sostiene che la battaglia contro gli stereotipi non è un’attività accessoria dello storico, un lusso comunicativo, ma un momento costitutivo del suo lavoro
Il lettore che avrà speso le sue energie per contestare lo stereotipo del “buio medioevo” sarà certamente sorpreso apprendendo, da questo libro sugli stereotipi medievali, che, invece, quel periodo fu discretamente buio (p. 121) e che, continuando a sostenere che fu il tempo delle poesie, delle feste e di altre piacevolezze, corre il serio rischio di incrementare proprio quella schiera di diffusori di idee sbagliate che lui vorrebbe combattere. Ma questa è solo una delle sorprese che lo attendon