A trent’anni dall’uscita del disco, l’artista porta in tournée uno spettacolo che è un manifesto politico e sociale. Ma che viene attraversato da un fil rouge più intimo, che fa dialogare i brani di Ivano Fossati e Fabrizio De André
L’occasione è un compleanno. A trent’anni dall’ultimo indimenticabile album di Fabrizio De André, composto a quattro mani con Ivano Fossati, Fiorella Mannoia è partita da Genova con il suo tour “dedicato”: Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve. Non è una celebrazione. Ne fa un manifesto sociale e politico, un appello a viaggiare «in direzione ostinata e contraria», come recita un brano capitale, Smisurata preghiera. Non solo per affinità artistica ma per lunga consuetudine di affetti con

