Dietro al mio sdegno

I mondiali, il calcio e la sindrome di Stoccolma dei tifosi: un’ossessione da invidiare?

Un fidanzato che parla con un amico per ore di calcio e dell’esclusione dell’Italia, non mi ricordo l’ultima volta che ho fatto una telefonata di un’ora con un’amica a parlare con questo trasporto di qualcosa di futile. Dove sono finite le mie manie?

Mentre scrivo, il mio fidanzato è al telefono da un’ora. Sta parlando con un suo amico dell’esclusione dell’Italia dai mondiali, e vorrei dire che è la prima telefonata del genere a cui assisto, ma non è così. «E avremmo potuto andare avanti per molte ore» mi dice con una punta di orgoglio quando riattacca e io rilevo l’impiego bizzarro del suo evidentemente troppo tempo libero. La disfatta si è consumata solo un paio di sere prima, in cui l’ho lasciato a patire davanti alla televisione mentre i

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