venezia 83

De Angelis, Brizé e Khrzhanovsky, tre idee di cinema forti ma divergenti

La liturgia della Mostra – come di ogni festival che si rispetti – impone un ingorgo tra Il fuoco che ti porti dentro, Un bon petit soldat e Dau. Nel primo, adattamento spettacolare del gioiello letterario di Franchini, Valeria Scalera e Lino Musella in un esercizio attoriale da campionato, sull’altro l’asset dei volti veri, dei non-professionisti.

«Benché da molti sia considerata una bella donna, mia madre puzza». L’ incipit devastante di Antonio Franchini intrappola senza scampo in quel gioiello letterario che è Il fuoco che ti porti dentro (Marsilio). Come sfidare un adattamento proibitivo e vincere la scommessa: Edoardo De Angelis ha piegato al cinema la sua militanza nel teatro di Eduardo per il piccolo schermo. Duecentoventiquattro pagine tutte in una serata natalizia di carnage selvaggio e disperatamente comico, che porta Vanessa Sc