Quand’è che finiamo per chiamare random quello che non comprendiamo? L’ossessione per la randomness merita attenzione, perché è anche un tratto dei sistemi rigidi, dei regimi
Mi incuriosisce un aspetto della ribellione contemporanea, e per ribellione intendo non solo le manifestazioni di piazza, perché il discorso può essere esteso. Mi incuriosisce il fatto che sia sempre più descritta come espressione di una qualità precisa: la randomness. La parola randomness si traduce con casualità, aleatorietà, ma il termine inglese è più carico di significati. I detrattori della ribellione diranno che chi si ribella in verità fa casino a caso (il bisticcio di parole è voluto).