Cultura

Oriente e Occidente s’incontrano a Grottaferrata. Sotto l’occhio vigile di un monaco catalano

Papa Leone ha nominato il vescovo Manuel Nin Güell, già responsabile dei cattolici di rito bizantino, superiore dell’abbazia alle porte di Roma. Una storia lunga un millennio, sopravvissuta a tormentate crisi e mille ostacoli

Un monaco spagnolo arriva come vescovo nei Castelli romani per decisione di papa Leone, che ieri ha nominato Manuel Nin Güell superiore del monastero di Grottaferrata, minuscolo frammento del cristianesimo orientale alle porte di Roma. Per dieci anni in Grecia come esarca apostolico, cioè responsabile dei cattolici di rito bizantino, il catalano Nin entra così a far parte – ed è una prima volta – della Conferenza episcopale italiana. Formatosi a Roma e divenuto cittadino italiano, il sessantanov

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